SENZA CENSURA N.21

novembre 2006

 

Comunicato del FPNI in Iraq sull’aggressione sionista contro il Libano

 

La resistenza irachena incrementa le sue azioni armate in solidarietà col Libano e la Palestina
tratto da www.iraqsolidaridad.org


Baghdad, 3 agosto 2006
Partendo da una visione storica e globale del conflitto che vede scontrarsi la Nazione Araba e i suoi nemici imperialisti e sionisti, la direzione del Fronte Patriottico Nazionalista ed Islamico e le fazioni della resistenza irachena, iniziata l’aggressione sionista contro il Libano hanno dato istruzioni ai propri militanti e combattenti per ampliare ed elevare il livello di azioni politiche e armate contro i centri del Mossad e contro le forze di occupazione statunitensi e britanniche in tutto il territorio iracheno, plasmando in tal modo il nostro appoggio in senso efficace ed operativo alla resistenza libanese nella lotta contro i suoi aggressori sionisti.
I nostri combattenti hanno realizzato azioni armate contro basi degli occupanti e centri sionisti a Mosul, Baghdad, Saklawiyia, Falluja, Ramadi, Nassiria, Baakuba, Amar, Yusufiyia, Adur, Diwaniyia, Rutba, Samara, Abu Ghraib ed altre località e province. In tal senso e dal momento dell’inizio dell’aggressione contro il Libano (11 luglio) e fino ad oggi, sono state realizzate in questo periodo 2.650 azioni armate contro basi statunitensi, i loro convogli militari e contro centri del Mossad e i suoi mercenari.
E’ stato chiaro per i popoli arabi che l’aggressione contro il Libano è una guerra statunitense messa in atto dall’entità sionista e con la complicità dei regimi arabi. Si è reso chiaro allo stesso modo che il nemico in Iraq, Palestina e Libano è lo stesso e che i campi di battaglia sono l’Iraq, la Palestina, il Libano e tutte le aree geografiche arabe, dall’Oceano Atlantico al Golfo Persico.
Popoli arabi:
dopo che la resistenza irachena ha rotto l’arroganza degli invasori statunitensi e che ha fatto fallire il loro progetto imperialista e sionista che vorrebbe rimodellare la nostra zona secondo i loro interessi, dopo che gli USA hanno perso la speranza di vincere la battaglia in Iraq e che hanno capito che la loro disfatta è reale, l’amministrazione statunitense ha dato il via all’entità sionista perché metta in atto la sua aggressione contro le forze della resistenza in Palestina e Libano, per poter realizzare ciò che non ci è potuto essere in Iraq. L’amministrazione USA ha annunciato chiaramente che l’aggressione contro il Libano, le mattanze e distruzioni hanno come obiettivo la nascita di un “Nuovo Medio Oriente”.
Popoli arabi:
non è necessario ricordare che i regimi arabi stanno partecipando efficacemente al fianco degli invasori statunitensi e sionisti nell’aggressione contro la resistenza araba in Iraq, Palestina e Libano, e che mentre il sangue arabo non smette di essere versato gli Stati arabi del Golfo si dedicano a finanziare imprese di armamento statunitensi e sioniste, pagando milioni di dollari per contratti d’acquisto di armamenti usati.
I nemici cercano di far mettere in ginocchio la nostra Nazione e imporre la propria volontà al fine di dominarla, tentando di liquidare tutti i fronti di resistenza nel mondo arabo.
I vostri fratelli in Iraq, Palestina e Libano stanno lottando con coraggio contro gli invasori statunitensi, britannici e sionisti: perciò non è accettabile limitare l’appoggio alla resistenza a proteste e manifestazioni. Bisogna cominciare a colpire e distruggere i pilastri della presenza statunitense, britannica e sionista in tutti i territori arabi.

Gloria e vittoria per la resistenza libanese, palestinese e irachena.



http://www.senzacensura.org/